Green Metal Recovery
Green Metal Recovery

Filosofia
Filosofia

Ciò che viene scartato può essere recuperato e valorizzato.

Processo
Il processo

Con strumenti ad impatto zero sull'ambiente è possibile recuperare metalli preziosi.

Altro
Obiettivi

Salvaguardare l'ambiente recuperando metalli preziosi genererà benessere.

Filosofia

Il panorama attuale sul riciclo dei rifiuti può essere suddiviso in filiere già consolidate (vetro, carta, metallo, legno, plastica) e filiere ancora in embrione, per le quali si intravedono enormi potenzialità di sviluppo. Un esempio di settore con grandi prospettive è rappresentato dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La famiglia dei RAEE racchiude piccoli e grandi elettrodomestici, computer, monitor e TV, cellulari, lampade fluorescenti ed altri, giunti al termine del loro ciclo di vita.

Queste apparecchiature spesso contengono materie prime di valore che potrebbero essere recuperate e riutilizzate. In particolare le schede elettroniche e relativi componenti quali condensatori, processori e circuiti integrati presenti in molte tipologie di RAEE, contengono quantità apprezzabili di metalli preziosi quali oro, argento, rame e palladio che possono essere recuperati con ottime percentuali di resa, preservando le risorse naturali e recuperando risorse economiche.

Il Processo

Una volta dismessa, un’apparecchiatura può trovare una “seconda vita” attraverso tre diversi percorsi:

  1. Riutilizzo dell’apparecchiatura
  2. Riutilizzo di componenti
  3. Recupero e riciclaggio dei materiali

Finalizzati a ridurre la produzione di rifiuti e, parallelamente, a generare nuovo valore. Quando non sia più possibile o conveniente riutilizzare il bene, è necessario ricorrere al recupero e riciclaggio dei materiali in esso contenuti. In questo senso, i RAEE vengono considerate “miniere urbane” in quanto sorgenti di materie prime secondarie (MPS) che possono essere reimmesse nel ciclo produttivo di altri beni.

L’obiettivo della Gold Fixing nel sostenere il progetto #Recovery #Green #Metal è quello di valorizzare gli scarti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con particolare riferimento alle categorie R3 (TV e monitor) ed R4 (elettronica di consumo, informatica, piccoli elettrodomestici, giocattoli e altro), recuperando in maniera eco-sostenibile le materie prime seconde di valore (metalli preziosi) in essi contenute.

Obiettivi

I metodi utilizzati per estrarre l’oro o recuperarlo dai rifiuti elettronici si basano su processi termici (pirolitici), chimici o misti. Tra i metodi chimici, meno dispendiosi e più versatili, il più diffuso è quello basato sull’uso del cianuro, una sostanza altamente tossica e inquinante. Il cianuro è una sostanza chimica classificata dalla direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE) tra i principali agenti inquinanti, può avere infatti conseguenze disastrose sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità.

Viene utilizzato per isolare il metallo prezioso dalle rocce (aurifere) o dai rifiuti elettronici, dove l’oro è presente sotto forma metallica, quindi non solubile in acqua. Per poterlo estrarre lo si fa allora reagire chimicamente con una soluzione di cianuro (di potassio, calcio o sodio): il cianuro, in presenza di ossigeno, si combina con l’oro e favorisce il processo di lisciviazione, cioè scioglie e porta in soluzione il metallo.

L’oro contenuto nella soluzione acquosa può essere filtrato e separato dagli altri metalli e impurità e, successivamente, ottenuto in forma metallica per riduzione chimica o elettrochimica. Nonostante l’efficienza del processo, il suo elevato grado di rischio per gli operatori e per l’ambiente lo pone al di fuori delle normative europee sulla sostenibilità dei processi di recupero. La ricerca di soluzioni alternative, al contempo efficienti ed ecosostenibili, assume massima rilevanza nell’ottica di valorizzare il rifiuto-risorsa, minimizzare la produzione di rifiuti non creare danno all’ambiente nell’ottica di consegnare un pianeta “tutelato” alle nuove generazioni.

In questo contesto per la Gold Fixing Srl diventa essenziale sviluppare ed applicare le migliori e più innovative tecnologie ambientali, intese non solo come singole tecnologie, ma anche come l’insieme di sistemi che includono procedure, metodologie, piani di gestione (che rappresentano oggi lo strumento per ridurre il consumo di materie prime ed energia, di ridurre le emissioni di inquinanti nell’ambiente, di minimizzare i problemi connessi allo smaltimento dei rifiuti) favorendo in questo modo strategie di impresa ecosostenibili attraverso la realizzazione di una serie di azioni di ricerca e sviluppo finalizzati alla eco innovazione delle attività produttive.

Gold Fixing Srl sostiene #Recovery #Green #Metal

La Gold Fixing Srl, nell’ottica di avviare un’attività produttiva rivolta al recupero dei metalli preziosi da componenti elettroniche ad impatto zero sull’ambiente, sostiene il progetto #Recovery #Green #Metal presentato dall’Università di Cagliari sulla piattaforma crowdfunding withyouwedo di Telecom Italia.

Attualmente i processi di recupero dei metalli preziosi (oro, palladio,…) da componenti elettroniche, sono basati sull’uso di reagenti chimici altamente pericolosi per la salute umana e per l’ambiente come, ad esempio il cianuro o l’acqua regia (miscela di acido nitrico e cloridrico).

La Gold Fixing Srl va in controtendenza e con spirito pionieristico si appresta ad affrontare questa sfida entusiasmante che ha come principale peculiarità l’applicazione di metodi di recupero eco-sostenibili per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute umana.

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